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cosmopolitanChi non conosce il Cosmopolitan? Questo grande classico ha una storia che possiamo legare inizialmente al nome di Cheryl Cool, un barman maestro nell’animare le serate e i salotti della Miami by night, che preparò questo drink sotto commissione di un’azienda di liquori. L’obiettivo era quello di realizzare un qualcosa che fosse in armonia con i gusti delle donne, quindi leggero ed elegante. Il Cosmopolitan venne creato intorno al 1985, ma le sue origini, secondo alcuni, sono da far risalire ai primi anni 70, come vedremo in seguito.

Altra storia è quella del barman di origine italiana, Tony Cecchini, che lavorava all’Odeon, ristorante di New York. Secondo questo barman, un cocktail con questo nome esisteva già, quindi non è stato lui a crearlo, ma secondo quanto dice nel suo libro: “Quando ci ha messo le mani, il cosmo era solo una bomba alcolica dolciastra e rossa.” E ancora: “..non è niente altro che un vodka sour con poco succo di mirtillo per colorarlo di rosa, cui ho aggiunto il Cointreau, come per ogni sour ben fatto. E poi il lime..”

Una storia invece più suggestiva ed interessante è quella secondo cui il Cosmopolitan sia nato all’interno di una comunità gay di Provence Town, in Massachussets, con il nome di Stealth Martini. Il colore rosa dato dal cranberry serviva a diversificarlo dagli altri Martini’s e per dare un tocco femminile al famoso cocktail. Una leggen

da vuole che la dose di cranberry non sia precisa e stabilita, ma a mano libera, ovvero il barman doveva versare delle gocce di succo fino a quando il cliente non avesse esclamato con un urletto “ma che bel rosa”. Nel 1970, nello stesso locale, venne riveduto questo drink e chiamato definitivamente Cosmopolitan. Il cocktail cosmo sex in the cityvenne poi nel tempo abbandonato e qui torna la presenza del barman già nominato Cheryl Cool che lo propose allo Strand di Miami per lanciare le prime bottiglie di Absolut Citron. Il cocktail attirò l’attenzione del grande Dale de Groff e del sopracitato Tony Cecchini che aggiunsero il Cointreau e lo spicchio di lime o una scorza di arancia alla fiamma.

Il drink scoppia letteralmente nel momento in cui Madonna decide di farlo suo drink preferito e non possiamo non ricordare la sua continua presenza anche nel telefilm Sex in the city.

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